Consapevolezza ambientale

Una bambina dipinge un murale, tema la consapevolezza ambientale

Desertificazione, effetto serra, riduzione delle foreste, specie in via di estinzione, difficoltà nello smaltimento e nel recupero dei rifiuti, contaminazione del suolo, del mare e dell’atmosfera sono il risultato di un’attività antropica che mette in discussione gli equilibri del nostro ecosistema. Fortunatamente, negli ultimi anni la consapevolezza ambientale si sta culturalmente diffondendo, e diciamo fortunatamente perché essa è un fattore imprescindibile per mettere in pratica nuovi modelli di sviluppo. Oltre alle risorse, ciò che la natura può offrirci è anche un insegnamento su quale possa essere un modello di società impostata in un’ottica di collettività e condivisione di forze e competenze. La natura persegue l’evoluzione verso il suo obiettivo di autoconservazione, il genere umano non può che trarne insegnamenti.

Consapevolezza ambientale, un mondo diverso  possibile

In questo processo la cultura svolge un ruolo strategico, fornendo gli strumenti necessari alla miglior comprensione dell’ambiente: “L’oggetto dell’apprendimento, che sia l’ambiente o la sostenibilità, è complesso. In tal senso è necessario educare ad un pensiero complesso, capace di mettere in relazione i fatti per comporre la realtà e di riconoscere diverse soluzioni. Un pensiero che sia allenato alla lettura delle proprietà emergenti dei sistemi, piuttosto che alla riduzione di questi alla somma di componenti più semplici”. 
Per venire ai temi della Giungla urbana, la vita vegetale, così apparentemente indifferente a tutto ciò che definiamo cultura, è il fondamento e la sostanza del mondo, non un suo accessorio. “La botanica non è solo una scienza particolare: è un sapere privilegiato sul legame più stretto ed elementare che la vita possa stabilire con il mondo” scrive il filosofo-agronomo Emanuele Coccia. Non si tratta solo di apprendere, ma di farlo con uno sguardo nuovo e libero dai luoghi comuni e dai pregiudizi che hanno popolato questa branca della conoscenza.

In questo contesto Legambiente implementerà una serie di attività volte a contribuire ed alimentare la consapevolezza ambientale

  • “piccoli” strumenti (Toolkit per i cittadini e per le scuole) per comprendere la relazione fra città e natura, con un focus particolare sull’importanza del regno vegetale;
  • un corso per cittadini giardinieri, che verrà replicato in due edizioni;
  • educazione ambientale in alcuni plessi scolastici;
  • incontri per la cittadinanza, con relatori scelti per raccogliere più voci e più argomenti sul verde in ambito urbano.

Seguici su    logo facebook​​   logo instagram   logo twitter​​​​   

 

Aiutaci a migliorare il sito. Valuta questa pagina